Come sapere se la propria casa è a rischio furti?

La classica raccomandazione degli esperti di sicurezza “Prova a pensare come un ladro!”, si applica perfettamente al caso in esame; una persona attenta alla protezione della propria abitazione dovrà cercare di mettersi nei panni del malvivente che sta cercando di attaccarla, per meglio contrastarlo.

Un ladro difficilmente attacca un obiettivo senza aver prima fatto un piano, e solitamente effettua una ricognizione del sito per acquisire tutti gli elementi necessari sulla rischiosità dell’azione. Ecco la ragione per la quale il proprietario di un’abitazione, in un condominio o isolata, dovrebbe effettuare in proprio una prima analisi di rischio, non diversa da quella che effettuerebbe il malvivente. Queste informazioni potranno poi essere fornite all’installatore di fiducia, agevolandone il lavoro progettuale.

Occorre quindi:

  • Analizzare l’abitazione dall’esterno, valutando le possibilità che tubazioni del gas, grondaie, balconi e finestre adiacenti, possano essere utilizzati per introdursi nell’abitazione;
  • valutare le condizioni di illuminazione del perimetro dell’abitazione, perché è evidente che le zone oscure possono facilitare l’intrusione;
  • valutare con serenità e anche con una certa “decisione”, il livello di resistenza delle difese perimetrali: tapparelle in legno e in plastica presentano scarsa resistenza a un attacco, mentre delle robuste inferriate e delle tapparelle in metallo sono indubbiamente un efficace deterrente;
  • valutare il grado di permanenza delle persone nell’abitazione e in quelle vicine: il ladro, infatti, cercherà di portare a termine l’intrusione, quando il numero di persone che potrebbero osservarlo o percepire rumori insoliti è ridotto al minimo;
  • Valutare il grado di difesa dell’abitazione in relazione a quelle vicine: è evidente che se sullo stesso pianerottolo si affacciano tre appartamenti simili, due dei quali sono dotati di porte blindate e il terzo no, quest’ultimo potrà essere un obiettivo più attraente per il malvivente;
  • Valutare situazioni dinamiche, come l’allestimento di un ponteggio temporaneo, che potrebbe facilitare la scalata all’edificio.