Come scegliere la migliore porta blindata?

La porta blindata è un elemento fondamentale dell’abitazione e deve mantenere nel tempo tutte le sue qualità, sia quelle funzionali che quelle estetiche.
Quali sono le prestazioni che deve offrire una porta di questo tipo, e come orientarsi nella scelta? Ecco un piccolo vademecum delle caratteristiche da prendere in considerazione!

Resistenza all’effrazione

La “classe” è un’indicazione che indica il grado di sicurezza che può offrire una porta blindata, in base alla “qualità anti effrazione”, calcolata sui risultati di test appositi (che valutano il tempo necessario “allo scasso”)..
Alcune norme (Uni Env 1627 e successive) ci aiutano ad orientarci in questi valori, stabilendo le caratteristiche delle 6 classi.
Mettendo in conto la resistenza alle effrazioni, il tipo di serratura, ma anche l’isolamento termo-acustico, si è stabilito che per gli edifici residenziali (le nostre case) sono ottime le classi 2, 3 e 4 (in ordine crescente di maggiore sicurezza). Se si vive in una zona a basso rischio e non si hanno particolari esigenze, una porta blindata di classe 2 può essere soddisfacente, mentre la classe 3 è invece indicata per chi ritiene di essere in una zona di rischio medio. La classe che offre quindi la maggior sicurezza per le abitazioni civili è quella delle porte blindate di classe 4, ideale per chi vuole essere tranquillo anche con un rischio elevato. Le classi 5 e 6 sono invece indicate per ambienti che vanno oltre le necessità “civili”, come banche, gioiellerie, sedi diplomatiche e edifici militari.

Dispersione di calore

La dispersione di calore dall’interno verso l’esterno dell’abitazione è detta “trasmittanza termica”. La sua unità di misura, il valore “U”, indica la capacità di conservare il calore della casa, ovvero il suo valore isolante ed il conseguente risparmio di energia. Più il valore è basso, migliore sarà l’isolamento, mentre un valore alto indica un’alta perdita di calore. Scegliere una porta con bassa “trasmittanza termica” significa quindi risparmiare energia, migliorare il comfort abitativo e abbattere anche i costi di climatizzazione in estate. Il valore di trasmittanza termica è, inoltre, un preciso requisito di legge nelle nuove costruzioni e negli interventi di ristrutturazione.

Isolamento acustico

Una porta non deve solo difenderci delle incursioni indesiderate in casa e dalle dispersioni di calore, ma anche dai rumori. L’inquinamento sonoro infatti è una fonte di stress non indifferente, e, nel senso opposto, un buon isolamento acustico difende anche la nostra privacy. Anche per l’isolamento acustico esistono precisi test e unità di misura di riferimento (dB) . Per il valore dell’isolamento acustico vale il discorso opposto rispetto alla trasmittanza termica: un valore basso indica un isolamento scarso, mentre un valore alto indica una migliore barriera sonora.

Tenuta alle intemperie

Le porte blindate sono progettate originariamente per essere installate in ambienti interni, ma quando si deve installare verso l’aperto è facilmente adattabile con degli appositi kit, per migliorarne le prestazioni di tenuta all’aria, all’acqua ed al vento. Alla vendita è quindi possibile abbinare alla porta un pannello adatto all’esposizione in esterno e prevede, oltre a particolari lavorazioni dell’anta, una soglia ed una speciale guarnizione. Anche in questo caso, specifici test di laboratorio ne garantiscono le prestazioni.

Marcatura CE

Dal 1 febbraio 2010 la legge prevede che tutte le porte pedonali esterne siano conformi alle direttive della Comunità Europea, e che il possesso dei requisiti di conformità sia indicato con l’apposito marcio “CE”. Esibire questo marchio significa aver sottoposto i propri prodotti a severi test presso laboratori autorizzati, dichiarare le loro prestazioni e garantirne la veridicità. La marcatura CE è un’importante conquista a tutela del consumatore, che ha la certezza che i prodotti soddisfino i requisiti di legge per quello specifico prodotto, e la sua presenza è un riconoscimento della serietà del produttore.